venerdì 18 luglio 2014

nr. 18

Ultimamente mi scoccio parecchio, per dirla elegantemente alla bossi, mi rump le ball, quando pranzo, chiacchiero,mi vedo con qualcuno e sono vittima dei vari ehehe, fiufiu, blingblong della email che arrivano, dei uozzapp che uozzappano , delle fotine che si palesano sui più svariati device che abbiamo invariabilmente in mano.
Probabilmente è una cosa mia , anche se fonti autorevoli ( di cui non mi ricordo il nome per altro..) mi sostengono, ma parlare con qualcuno che si distrae continuamente con manifesta soddisfazione non fà per me..a questo aggiungo che mi sono vista un film tendenzialmente tremendo che mi è piaciuto a tratti ma che soprattutto mi ha ispirato nel parto di questa idea :
un posto, che possa essere un bar, un ristorante, una libreria o una palestra, un giardino come nel film, insomma un qualsiasi posto dove si chiacchiera, libero da interferenze e prevaricazioni ; un isola dove non essere costantemente connessi alla rete e per niente a chi abbiamo davanti..nel dettaglio un bel cartello indica questa peculiarità del luogo che sarà schermato con una semplice rete di rame in maniera da renderlo impenetrabile  ( almeno il film così recita..) od anche un armadio tipo ingresso banca nel quale depositare i propri device spenti..un posto dove sorseggiare qualcosa di buono insieme ad un altro, condividendo sguardi e parole senza cliccare su pulsantini e tastiere.
Certo di questo periodo si potrebbe allontanare un determinato target di clientela, ma anche attirare un affezionata cerchia di utenti top, disposti a spendere di più per qualità e tranquillità, dipende sempre da cosa si vuole ottenere, dal grado di intimità a cui si vuole giungere, da come rappresentare la vicinanza, la vera connessione tra le persone.
Si tratta di rischiare..come sempre
Baci
(ps. se qualcuno lo fà mi inviti, vi prego...)

venerdì 31 maggio 2013

Idea nr.17

Benritrovati..caspita ho un sacco di cose da fare..ma non mi dimentico di annotare qui i lampi d'ingegno (o_O) del mio ipotalamo.
Allora, avete presente la linea The Body Shop, o Lush?..bene perchè quello che vi suggerisco potrebbe anche esserci gia: un parrucchiere completamente naturale, con angolo in cui si confezionano maschere e sciampi fatti al momento con frutta, verdura, oli ed altro. Inizialmente potrebbe essere un corner o magari un giorno della settimana da dedicare a questa attività, ma poi potrebbe essere anche esteso come franchising e know-how .Il tutto può essere arricchito da corsi, dimostrazioni e vendita di prodotti fatti in casa..insomma credo ci sia ampio margine e , soprattutto molta clientela interessata e tendenzialmente disposta a pagare un pò di più.
Parrucchiere ..ingegnatevi!

martedì 7 agosto 2012

Idea nr. 16

Con grande soddisfazione vi giro un IDEA che già esiste, un pezzetto di meraviglia che ha già preso forma..il SolarKiosk  un progetto tedesco che ha prodotto dei veri e propri dispensatori di luce ed elettricità solare per le comunità che non hanno allacci di nessun genere alla rete pubblica.E' un generatore solare e molto di più dato che è già predisposto e fornito dei migliori accessori tecnologici, quelli che noi consideriamo oramai acquisiti, come un frigorifero, un caricabatterie,connessione internet e prese varie per i nostri elettrodomestici.
Qualcosa và meglio..e anche noi, paese del sole potremmo certo dire la mìnostra.!

martedì 24 luglio 2012

Idea nr. 15

C'è chi ammira il suo ombelico e chi si dà da fare.Le idee hanno indubbiamente bisogno di soldi, quelle buone se li meritano in regalo percui eccovi un opportunità Do You Have a $100,000 Idea?
Non perdete tempo a leggere questo stupido post che poi vi dovete ingenare con l'nglese e ..l'idea!!!, forza...;D
baci
ps. gli ammericani sò forti..che un abuona idea, un idea da vero gentelman venga via proprio da un produttore di vodka è perlomeno ... bizzarro..ma così và il mercato..

venerdì 20 luglio 2012

Idea nr.14

Riciclo..si si..riciclo un idea già realizzata..ma forse realizzata non bene..ovvero l'idea c'è ma non sfonda ed allora o la aiutate o ne create una che funzioni..magari in proprio..ecco  http://www.peoplecooks.it/ un circuito che vi permette di offrire pasti casalinghi (al prezzo preordinato di 6 euro) o , magari di usufruirne.Per partecipare dovrete pagare un canone di 20 euro l'anno , nemmeno malaccio..ma pubblicità nulla, indicazioni dei pasti nemmeno..agilità di contatto scarsa..utenti pochissimi insomma, a mio parere una gran bella idea realizzata maluccio!Magari sarebbe utile offrire un periodo di prova gratuita, integrare con pagine facebook, partecipare a raduni e fiere perchè la cosa, a mio giudizio può davvero funzionare..magari anche realizzando una pagina in lingua straniera e dandosi da fare con i turisti spacialmente nelle grandi città..su..facciamoci qualcosa ;D..
baci

mercoledì 11 luglio 2012

Idea nr.13

Mi viene benissimo..sarà questione di fortuna, che in estate col costume si vede tutta..comunque eccovi un altra fulminante idea (ma come mai non vengono a voi, a tutti..ah..è un idea venuta ad altri..ah) trasposta dall'inghilterra: il cibo come valore, la coltivazione e condivisione del cibo come collante per una comunità e come progetto per il futuro.
A Todmorden hanno impiantato orti comuni da cui chiunque può rifornirsi, un sistema correlato con tutti i mezzi di produzione locale collegato ad un recupero di aderenza a tradizioni, luoghi e ...persone.
Per dire che slow food ci stà stretto, per dire che è ora di prendersi spazio.. e non è il primo sentore di questa tendenza, vedi i guerrilla gardening e altri e altri.
L'idea? ...per una volta non è per gli imprenditori, è per tutti, da fare, ora!
baci